La perdita dei denti è un evento comune dovuto a traumi (focolai dentali), carie, malattie gengivali o invecchiamento. Qualunque ne sia la causa, i denti persi devono essere reintegrati – per ragioni sia estetiche sia funzionali.

Sebbene ci siano numerose possibilità per ripristinare la perdita dei denti, come le protesi o i ponti, è stato dimostrato che nessuna è dotata di tanta funzionalità o permanenza come gli impianti.

In un gran numero di casi, gli impianti sono l’unica scelta logica per ripristinare completamente la funzionalità del dente e dei tessuti di supporto.

Prima di inserire gli impianti, controlleremo la salute di denti e gengive. Se ci sono segni di malattie gengivali o di difetti, li cureremo.

Il trattamento si pianifica dopo l’esame a raggi X che permette di valutare la qualità dell’osso e di controllare l’anatomia dei tessuti di supporto e dopo una conversazione con il paziente allo scopo di informarlo dettagliatamente sulla procedura successiva.

  • L’impianto si inserisce chirurgicamente nell’osso. La procedura si effettua rapidamente e indolore, poiché si realizza in anestesia locale. Segue un periodo di remissione, durante il quale l’impianto si coagula con l’osso, il che di solito richiede da 2 a 6 mesi.

  • Dopo un periodo di recupero, il dentista userà l’impianto inserito per montarvi un elemento di supporto per la successiva protesi dentale.

  • Un mese o due dopo, dopo la guarigione delle gengive, la protesi va fissata sull’impianto.

Ci sono molti produttori d’impianti. Usiamo l’implantologia pionieristica e gli impianti in zirconio disegnati dal Dott. Karl Ulrich Voltz della ditta SDS (Swiss Dental Systems – Soluzioni Dentali Svizzere) – uno dei sistemi implantologici leader al livello mondiale insieme agli impianti in titanio Osstem.